Conclusione laboratorio Unipa

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Conclusione laboratorio Unipa

Gianfranco Gioia
Pubblicato in News · 21 Aprile 2024
Si è concluso, ieri 20 aprile 2024, il laboratorio di "Linguaggi e tecniche comunicative non verbali" che ho condotto per conto dell'Università degli Studi di Palermo nell'ambito dell'ottavo ciclo del Corso di Specializzazione per le attività di sostegno.
Il corso è stato prevalentemente incentrato sull'integrazione dei diversi linguaggi non verbali, ma con una particolare attenzione alle potenzialità didattiche che la musica offre anche per apprendimenti di tipo trasversale grazie alla sua spiccata vocazione inclusiva che assume nel contesto educativo, didattico e della formazione.


“La musica è un linguaggio speciale che veicola pochi significati specifici ma potenti emozioni, e per sua natura aggrega le persone”
[Gugliot, Meini, Sindelar, Autismo e Musica. Trento: Erikson, 2012, p. 9]


Il laboratorio sui linguaggi e tecniche comunicative non verbali è stato un viaggio emozionante attraverso il linguaggio musicale. È stato incredibile affermare come, attraverso attività laboratoriale, la musica possa comunicare emozioni, stati d'animo e concetti senza l'uso delle parole e come questa sia in grado di intervenire in maniera interdisciplinare. Le forze di questo percorso sono state la capacità di coinvolgere emotivamente gli individui, stimolare la creatività e promuovere una comprensione più profonda dei mezzi espressivi. Tuttavia, una debolezza potrebbe essere stata la necessità di un supporto teorico più approfondito per comprendere appieno il contesto e le origini di certe tecniche comunicative non verbali nel linguaggio musicale. In ogni caso, è stato un'esperienza illuminante e arricchente che mi ha aperto gli occhi su un modo completamente nuovo di comunicare.

Al termine delle attività svolte nell'ambito del Lab. 8 riteniamo che queste siano state formative da più punti di vista. E' stato un modo per sperimentare un'alternativa alle classiche lezioni frontali rispetto alle quali la musica è stata il trait d'union delle attività presentate dal docente. Inoltre abbiamo conosciuto un' applicazione per la creazione di brani musicali Chrome Music Lab, molto interessante non solo per i corsisti ma anche per gli alunni a quali si proporrebbe. Le attività hanno avuto anche lo scopo di far emergere la creatività nascosta in ognuno di noi e le emozioni espresse attraverso la musica e il disegno. Un ringraziamento va al docente che ad ogni lezione ha coinvolto attivamente tutti i corsisti.

I primi incontri sono stati contagiosi,il suo amore per la musica ha reso l'apprendimento coinvolgente e divertente.
Non solo abbiamo imparato nuovi concetti musicali, ma ci siamo anche divertiti molto nel farlo. Le numerose attività proposte che spesso coinvolgevano le ultime ore della giornata si sono però rivelate a volte stancanti perché sentivamo la pressione della consegna imminente, nonostante ciò e‘ stato fantastico vedere come anche chi non ha molta familiarità con la materia si sia divertito durante le lezioni.
L’attività che ha suscitato più interesse è stata quella del 30/03.
E’ stato emozionante e coinvolgente vedere come la musica potesse evocare immagini e sensazioni così vive e profonde. Questa esperienza ha reso la lezione più stimolante e significativa, permettendoci di esplorare e comprendere meglio il potere emotivo della musica.

Il linguaggio e le tecniche comunicative non verbali sono importanti nella nostra interazione quotidiana. Mentre il linguaggio verbale si avvale delle parole, quello non verbale utilizza segnali visivi, gestuali e vocali per esprimere emozioni, intenzioni e relazioni sociali. Queste forme di comunicazione includono il linguaggio del corpo, l'espressione facciale, il contatto visivo e il tono della voce. Comprendere e utilizzare efficacemente il linguaggio non verbale è cruciale per migliorare la comunicazione. Durante le lezioni sul “Linguaggio e tecniche comunicative non verbali abbiamo constatato come il supporto del linguaggio musicale sia determinante in quanto potente strumento di comunicazione che va oltre le parole. Attraverso melodie, ritmi, armonie e timbri, la musica può esprimere emozioni, trasmettere messaggi e creare relazioni tra le persone. La musica può comunicare sensazioni come gioia, tristezza, tranquillità in modo immediato superando le barriere linguistiche e culturali. Al termine del percorso di questo laboratorio, attraverso le attività svolte possiamo mettere in evidenza i punti di forza e i punti di debolezza.
Punti di forza:
Versatilità: Il linguaggio e le tecniche comunicative offrono diversi strumenti per esprimere idee e emozioni in modi diversi, adattandosi a diverse situazioni e contesti.
Espressività: Attraverso il linguaggio verbale e non verbale è possibile comunicare in modo chiaro.
Empatia: Le tecniche comunicative possono facilitare la comprensione emotiva tra le persone.
Conoscenza: possibilità di utilizzare tali applicazioni, tra le quali Chrome Music Lab, all’interno delle attività didattiche.
Punti di debolezza:
Gestione limitata del tempo: a causa delle poche ore a disposizione, gli elaborati consegnati sono stati realizzati in poco tempo.

Il laboratorio ha fornito strumenti utili per strutturare attività interdisciplinari, facendomi conoscere e utilizzare piattaforme digitali che posso sfruttare a pieno titolo durante le lezioni in classe.

Le attività proposte dal docente si sono rilevate originali e creative dal punto di vista didattico, in quanto ci hanno dato la possibilità di immaginare attività laboratoriali da realizzare nel corso della nostra carriera di docenti inclusivi.
Punti di debolezza: per alcune attività alcuni corsisti, avendo una limitata cultura musicale, hanno trovato difficoltà nella realizzazione delle consegne. Inoltre, a nostro avviso, alcune consegne necessitavano di maggiore tempo per assimilare i contenuti spiegati dal docente durante le lezioni.
Punti di forza: Abbiamo avuto l'occasione di metterci in gioco senza pudore partecipando a delle attività accattivanti che hanno favorito lo sviluppo della memoria, la sensibilità all'ascolto, la creatività, attenzione e concentrazione nell'apprendimento, la socializzazione e la cooperazione di gruppo. Grazie al corso, inoltre, abbiamo scoperto nuove app utili e divertenti (come quella per la creazione di melodie) che sicuramente proporremo ai nostri alunni. La nostra attività preferita è stata quella in cui in foglio dovevamo disegnare le emozioni e le immagini che suscitavano in noi i brani scelti dal docente. Ricorderemo con affetto questo laboratorio in quanto abbiamo capito l'importanza che rivestono i linguaggi non verbali (come la musica) anche nel contesto scolastico, perché permettono agli alunni di esplorare la propria emotività e di sviluppare la dimensione sociale e affettiva. Un ringraziamento speciale va al nostro docente che ha condotto le attività in maniera rilassante, stimolante, catturando la nostra attenzione e stimolando la nostra curiosità, aprendoci nuovi orizzonti nella didattica.
"La musica ci insegna la cosa più importante che esista: ascoltare. Ezio Bosso".

Le attività svolte durante il laboratorio 8 sono state molto interessanti e l’esperienza è stata positiva, uno dei punti di forza è stato l’approccio interattivo adottato che ha reso le lezioni molto coinvolgenti grazie a una varietà di attività pratiche. La collaborazione all’interno dei gruppi ha favorito lo scambio di idee, inoltre abbiamo avuto l’opportunità di esplorare software per la creazione di brani musicali, come Chrome Music Lab. Dal punto di vista cognitivo, ogni attività progettata ha richiesto di mettere in gioco creatività, pensiero critico e capacità di problem solving.

Il laboratorio sui linguaggi e tecniche comunicative non verbali è stato molto interessante. La partecipazione attiva alle attività proposte ci ha dato la possibilità di conoscere e sperimentare nuove tecniche e strumenti didattici-interattivi, utili per la realizzazione di eventuali lezioni coinvolgenti, da proporre agli alunni, che consentono di associare diversi codici non verbali in maniera creativa. Nonostante nessuna di noi avesse competenze specifiche in ambito musicale , grazie all’ottima guida e alle capacità di coinvolgimento del professore, siamo riuscite a svolgere le attività sincrone con curiosità e vivo entusiasmo.

L'attività laboratoriale svolta ci ha dato la possibilità di sperimentare che, non solo la Musica crea aggregazione, ma si può utilizzare come strumento per attività con obiettivi di apprendimento trasversali, quali potenziamento dell'attenzione, della coordinazione, della concentrazione, della capacità di lavorare in gruppo, del rispetto delle regole, di potenziare la memoria, riconoscere ed esprimere emozioni, ma ancora si può utilizzare per spiegare argomenti oggetti di altre discipline, come italiano, matematica, arte, motoria o altro. Durante le lezioni laboratoriali ci siamo sentiti tutti coinvolti e abbiamo partecipato attivamente e con interesse, riscoprendo capacità che molti di noi pensavano di non poter avere. Molti di noi pensavano che la musica non fosse nelle proprie corde e invece tutti abbiamo potuto sperimentare che non occorre essere o diventare musicisti per fare musica e per sfruttare la musica per finalità altre. Come gruppo ci sentiamo di affermare che il laboratorio 8 è stato uno dei più coinvolgenti e che ci ha concesso di scoprire nuovi orizzonti e nuovi strumenti accessibili a molti.





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Last update: 01/06/2024
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