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Rassegna Internazionale del Melologo ExtroVersi

Gianfranco Gioia
Pubblicato in News · 12 Aprile 2020
Guardo con favore e, quando possibile o mi si offre l’opportunità, partecipo con vero entusiasmo ad iniziative analoghe a questa poiché negli intenti - ma anche nella maniera in cui si pone nella prospettiva del pubblico e degli artisti coinvolti - ne riconosco il pregio di essere esclusivamente e profondamente incentrata e scaturita dalla volontà di una sincera e prioritaria promozione culturale.
 
Tale scaturigine mi appare evidente dalla molteplicità ed eterogeneità dei linguaggi e delle visioni degli artisti coinvolti, scevra da qualsiasi collocazione “di parte”. E che questo avvenga in una città, la nostra, ove spesso il talento o "l'opportunità” di coinvolgere conta assai meno, piuttosto che essere unica discriminante, della appartenenza elitaria alla ristretta cerchia dei pochi detentori della cosiddetta “cultura” dominante, a fronte tuttavia degli innumerevoli talenti spesso misconosciuti, se non quanto, il più delle volte, volutamente ignorati, ne assume anche un valore simbolico e, restituendo al termine la sua dignità etimologica, ideologico.
 
Lieto quindi di prendere parte a questa edizione di Extroversi 2020 che, nel quadro anche del momento difficile che tutti noi stiamo vivendo, assume il connotato, per me come valore aggiunto, di intenzione solidaristica.  

Ho partecipato quindi, insieme ad Alba Lizio, alla XV edizione della "rassegna Internazionale del Melologo ExtroVersi – La Parola che unisce” organizzata dalla Extroart, con una improvvisazione musicale estemporanea sui versi de "L'olifante" di Aldo Gerbino, interpretata da Ivan Fiore, successivamente sui versi della poesia "Vento a Tindari" di Salvatore Quasimodo, letta da Vittorio Sgarbi e infine, insieme al percussionista Zoi Nascimiento, sul testo di Giuseppina Angela Onorato, "La parola libera", letta da Luis Conticelli.

La manifestazione quest'anno, avendo ottemperato alle disposizioni impartite dai decreti ministeriali e regionali, in merito alle misure di contenimento dell’emergenza per il COVID19, non uscirà da casa, ma calcherà il palco virtuale della piattaforma Facebook, ospitando oltre 100 partecipanti tra poeti, musicisti e attori che si sono esibiti dal proprio domicilio.





"L'olifante" di Aldo Gerbino. Ivan Fiore, voce; Gianfranco Gioia, clarinetto; Alba Lizio, pianoforte


"Vento a Tindari" di Salvatore Quasimodo. Vittorio Sgarbi, voce; Gianfranco Gioia, clarinetto; Alba Lizio, pianoforte; Elisabetta Gippetto, bastone della pioggia


"La parola libera" di Giuseppina Angela Onorato. Luis Conticelli, voce; Gianfranco Gioia, clarinetto; Zoi Nascimiento, percussioni



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Last update: 01/08/2020
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